CODICE ETICO

CODICE ETICO DELLA RIVISTA CULTURA E SCIENZA DEL COLORE - COLOR CULTURE AND SCIENCE1

Doveri della direzione e della redazione

Decisioni sulla pubblicazione. La rivista Cultura e Scienza del Colore – Color Culture and Science usa il sistema di valutazione scientifica degli articoli sottoposti noto come peer-reviewing. Gli associate editor che compongono la redazione valutano ogni articolo per determinare se il tema e il contenuto sono di interesse per la rivista “Cultura e Scienza del Colore - Color Culture and Science". Una volta valutati gli articoli gli associate editor selezionano due revisori scegliendoli nell'editorial board in base all’esperienza degli stessi in un particolare settore disciplinare o tema. Ogni articolo è revisionato da due revisori in un processo in cui essi stessi e gli autori sono mantenuti anonimi (double-blind peer review). In caso di due revisioni fortemente contrastanti viene scelto un terzo revisore. Ai revisori è chiesto di valutare l’articolo considerando la sua originalità, la metodologia applicata e l’impatto sulla ricerca o sulla pratica professionale. Dopo aver raccolto i commenti dei revisori, gli associate editor elaborano e inviano al direttore responsabile un giudizio riassuntivo sull’accettazione o meno dell’articolo. Responsabili del processo di referaggio sono la direzione e la segreteria di redazione. Essendo la rivista semestrale, la decisione di pubblicazione viene presa entro 180 giorni dall’invio dell’articolo da parte dell’autore.

Correttezza e pari opportunità. La rivista fa una valutazione degli articoli proposti esclusivamente in base al loro contenuto senza discriminazioni di razza, genere, orientamento sessuale, religione, origine etnica, cittadinanza, orientamento politico degli autori, né della loro appartenenza accademica.

Riservatezza e conservazione dei dati. La direzione e la redazione si impegnano a non rivelare mai a terzi informazioni sugli articoli inviati alla rivista, tranne che all’autore, ai referee e all’editore. La segreteria di redazione conserva in un database riservato i risultati dei processi di referaggio.

Conflitto di interessi e trasparenza. La rivista sottopone alla procedura double-blind peer-review anche gli articoli eventualmente presentati per la pubblicazione dai membri della redazione e dal direttore. La direzione e i membri della redazione si impegnano a non usare mai in proprie ricerche i contenuti degli articoli proposti per la pubblicazione senza un esplicito consenso scritto dell’autore.

Qualità. Direzione e redazione verificano semestralmente i risultati del processo di referaggio per valutare se introdurre miglioramenti nel processo. La collaborazione con un referee dell’editorial board sarà interrotta qualora non vengano rispettati le modalità modi previsti dalla procedura di valutazione e i doveri dei referee sotto riportati.


Doveri dei referee

Finalità del referaggio. La peer-review ha lo scopo di aiutare la redazione a prendere decisioni sugli articoli inviati alla rivista e aiuta l’autore nella presentazione finale del proprio articolo.

Rispetto delle scadenze. Il referee che ritenga di non avere le competenze o che sia consapevole di non poter fare il referaggio richiesto entro 60 giorni è tenuto a comunicarlo il prima possibile alla segreteria di redazione.

Riservatezza. Qualsiasi articolo dato in lettura ai referee in modalità anonima deve essere considerato riservato, non utilizzabile a fini personali e non divulgabile in alcun contesto.

Oggettività. La peer-review deve essere fatta con la massima oggettività e correttezza possibile. Qualsiasi giudizio personale sull’autore è da evitarsi. Ai referee viene richiesto di motivare i propri giudizi tramite una scheda standard fornita dalla segreteria di redazione.

Conflitto di interessi e divulgazione. Qualora il referee identifichi l’autore dell’articolo inviatogli per la valutazione ed esistano conflitti d’interesse per rapporti di collaborazione è tenuto a segnalarlo alla redazione e a non accettare la valutazione dell’articolo. E lo stesso deve essere fatto qualora si verificasse una situazione di concorrenza.


Doveri degli autori

Originalità e plagio. L’autore è tenuto a presentare per la pubblicazione articoli inediti e originali in ogni loro parte e a citare tutti i testi utilizzati. Viene ammesso l’invio di ricerche già presentate alla Conferenza del Colore, organizzata dallo stesso editore della rivista, purché queste siano riscritte rispettando gli standard richiesti dalla rivista, e tali articoli saranno sottoposti alla peer-review. La redazione si riserva di verificare l’originalità dell’articolo ricevuto tramite sistemi informatici anti-plagio.

Pubblicazioni multiple. L’autore s’impegna a non inviare lo stesso articolo in più di una rivista. Proporre contemporaneamente lo stesso testo a più di una rivista costituisce un comportamento eticamente scorretto.

Paternità dell’opera. L’autore corrispondente che invia un articolo per la valutazione deve garantire che tutti coloro che abbiano dato un contributo significativo all’ideazione e alla conduzione della ricerca alla base dell’articolo siano indicati come co-autori.

Conflitto di interessi. Nell’inviare un articolo alla rivista l’autore riconosce implicitamente che non vi sono conflitti di interessi che potrebbero aver condizionato i risultati ottenuti o le conclusioni proposte. L’autore deve inoltre indicare se vi sono state eventuali fonti finanziarie della attività proposta nell’articolo ed eventuali conflitti di interesse.

Errori nelle pubblicazioni. Se un autore individua un errore in un articolo già pubblicato, è tenuto a informare la direzione della rivista, fornendo la miglior correzione possibile.

 

1.Questo codice etico segue le linee guida del COPE Committee on publicationethics: Best PracticeGuidelines for Journal Editors